Tre giorni di incontro, collaborazione e futuro: la Wallace High School ospite dell’IIS Ciampini-Boccardo
Dal 24 al 26 settembre 2026 l’IIS “Ciampini-Boccardo” di Novi Ligure ha accolto una delegazione della Wallace High School di Stirling, in Scozia, per tre giornate dedicate alla conoscenza reciproca, alla cultura, alle attività STEM e alla collaborazione internazionale.
Tre giornate nelle quali studenti, studentesse e docenti italiani e scozzesi hanno avuto la possibilità di incontrarsi davvero, lavorare insieme, scoprire il territorio e soprattutto trasformare una collaborazione nata a distanza in relazioni umane concrete. La delegazione scozzese era accompagnata dai docenti Mr Derek Manson e Miss Philippa Benson. Durante la permanenza a Novi Ligure gli ospiti sono stati seguiti dai docenti del progetto, il prof. Corrado Campisi e le professoresse Maria Teresa Lauria e Alessandra Plotegher.
24 settembre: Torino, il primo passo verso la conoscenza reciproca
La prima giornata è stata dedicata alla scoperta di Torino. All’inizio c’erano inevitabilmente due gruppi: gli studenti italiani da una parte, gli studenti scozzesi dall’altra. Poi, ora dopo ora, quella distanza ha cominciato a ridursi. La visita al Museo Nazionale dell’Automobile ha rappresentato uno dei primi momenti di vera collaborazione, grazie anche a un’attività laboratoriale dedicata all’idrogeno svolta insieme dagli studenti. Scienza, tecnologia e sostenibilità sono diventate così un linguaggio comune, capace di superare rapidamente differenze linguistiche e culturali. La giornata è proseguita con la visita al Museo Egizio e con una passeggiata nel centro della città. Momenti apparentemente informali che hanno avuto un valore fondamentale: ragazzi e docenti hanno iniziato a conoscersi, parlare, confrontarsi e condividere esperienze. Alla fine della giornata non c’erano più semplicemente “gli italiani” e “gli scozzesi”, ma giovani che avevano cominciato a costruire qualcosa insieme.
25 settembre: la scuola diventa luogo di incontro
La seconda giornata ha avuto come cuore l’IIS Ciampini-Boccardo. La delegazione della Wallace High School ha visitato i laboratori dell’Istituto e partecipato ad attività laboratoriali insieme agli studenti italiani, entrando direttamente nella quotidianità didattica della scuola. Un momento particolarmente significativo è stato quello dedicato alla presentazione del progetto internazionale e delle attività sviluppate nei due anni di collaborazione. Ad accogliere ufficialmente la delegazione sono stati il Dirigente scolastico, prof. Mario Agostino Scarsi, lo staff di Presidenza e il Sindaco di Novi Ligure, che ha portato agli ospiti scozzesi il benvenuto della città. La presenza delle istituzioni ha sottolineato il valore di una collaborazione che va oltre i confini della singola scuola e che coinvolge sempre più il territorio. Durante la mattinata gli studenti scozzesi hanno inoltre partecipato ad attività applicative nei laboratori dell’Istituto. Ad accompagnarli e guidarli in alcune delle esperienze sono stati sempre i docenti del progetto “Spazio alla Conoscenza” e per i laboratori anche gli studenti Luca Benvenuto, Rayan El Omari e Samuele Serafini, che hanno contribuito concretamente a creare uno scambio tra pari fatto di competenze, curiosità e collaborazione.
Un ringraziamento particolare va anche a Radio PNR, che durante la propria consueta trasmissione del mattino ha voluto rivolgere un saluto alla delegazione scozzese e all’iniziativa. Grazie alla collaborazione del Comune di Novi Ligure, studenti e docenti hanno successivamente visitato il Museo dei Campionissimi e il Museo delle Illusioni, scoprendo altri aspetti della città. Nell’aula predisposta dall’Istituto, si è svolta la presentazione dei risultati del progetto “Touching the Sky”, i risultati del lancio svolto il 26 maggio con la presentazione delle nuove attività per il nuovo anno scolastico, le nuove iniziative e le future collaborazioni con il Giappone e l’interessamento per la partecipazione della Marina Militare con il COMANDO RAGGRUPPAMENTO SUBACQUEI E INCURSORI “Teseo TESEI”.
Dopo una mattinata particolarmente intensa, la delegazione è stata accolta a pranzo nei locali del ristorante didattico del corso di Enogastronomia, accanto al Museo. Il prof. Nappi con i collaboratori e studenti del corso di enogastronomia, hanno offerto agli ospiti un momento di autentica accoglienza attraverso piatti preparati per l’occasione Anche il pranzo è diventato così parte dello scambio culturale. Nel pomeriggio il laboratorio multimediale dell’Istituto ha ospitato uno dei momenti più belli della visita: un podcast condiviso tra le due scuole. Davanti ai microfoni, studenti e studentesse italiani e scozzesi hanno raccontato i due anni di collaborazione, il significato della visita, l’accoglienza ricevuta, le emozioni vissute e le aspettative per il futuro.
Il podcast del nuovo anno scolastico non avrebbe potuto avere un inizio migliore: non una semplice intervista, ma una conversazione autentica tra giovani che hanno vissuto insieme un’esperienza e hanno scelto di raccontarla con le proprie voci. Contemporaneamente, nella biblioteca dell’Istituto, alcuni studenti e studentesse del progetto scacchi hanno coinvolto i compagni scozzesi in partite e momenti di insegnamento delle prime mosse. Un’altra piccola immagine capace di rappresentare perfettamente lo spirito delle giornate: sedersi davanti a una scacchiera, parlare lingue differenti e riuscire comunque a comprendersi.
26 settembre: scoprire Novi Ligure e il suo territorio
La terza giornata è stata dedicata alla conoscenza della città e del patrimonio storico locale. Grazie alla disponibilità delle guide dell’Oltregiogo e del suo Presidente, la delegazione ha avuto l’opportunità di visitare alcuni dei luoghi più significativi di Novi Ligure, dalla Biblioteca ai palazzi storici Durazzo e Spinola, sempre accompagnati dai docenti del progetto didattico. La prof.ssa Lauria si è predisposta per fare da traduttrice nelle visite accompagnando le guide e le due delegazioni. Le visite sono state particolarmente apprezzate dai colleghi e dagli studenti scozzesi, che hanno potuto scoprire una dimensione della città legata alla storia, all’arte e alla cultura del territorio. Nel pomeriggio gli ospiti hanno avuto del tempo libero per visitare l’Outlet, mentre la sera, come nelle giornate precedenti, italiani e scozzesi si sono ritrovati insieme attorno a un tavolo in una pizzeria locale.
Anche questi momenti sono stati parte integrante dell’esperienza: perché una collaborazione internazionale non nasce soltanto durante una lezione o un laboratorio, ma anche parlando, ridendo, mangiando insieme e imparando a conoscersi nella quotidianità.
I protagonisti dello scambio
La delegazione della Wallace High School era composta dagli studenti: Mr Lewis Wilson, Mr Lachlan Glencross, Mr Jakub Nowacki, Mr Roberto Ferreira-Barbero, Mr Darragh Doherty, Miss Lilian Motel, Miss Alana Turner, Miss Oliva McGlugash, Miss Tessa Gray e Miss Holly Wardlaw. Ad accompagnarli sono stati i docenti Mr Derek Manson e Miss Philippa Benson. Per l’IIS Ciampini-Boccardo hanno partecipato gli studenti: Zito Samuel, Rocca Mia, Cogo Cecilia, Valerio Bovolenta, Ilaria DeMicheli, Lorenzo LaPaglia, Botto Nicolas, Mastroianni Gabriele, Liguori Francesco, Icardi Alessandro, Fasciolo Giacomo, Caddeo Riccardo, Panzeri Sebastiano, Laguzzi Giorgio, Rabbia Valentino, Davide Pellegrino, Ferrarazzo Gabriele e Meral Hasbane.
Sono nomi che vale la pena ricordare, perché dietro ogni progetto internazionale ci sono soprattutto ragazze e ragazzi che decidono di mettersi in gioco, incontrarsi, parlare una lingua diversa dalla propria e scoprire che collaborare è molto più semplice quando esiste la volontà di conoscersi.
Un grazie a chi ha reso possibile tutto questo
Un’esperienza di questa portata nasce dal lavoro della scuola, ma può diventare realtà soltanto quando intorno ad essa si crea una rete capace di crederci e sostenerla. Per questo un ringraziamento particolare va alla Fondazione Roma e Dott. Franco Parasassi, per il sostegno e la sensibilità dimostrati nei confronti del progetto e delle sue finalità educative. Un sentito ringraziamento va inoltre al Comune di Novi Ligure, che ha accompagnato e sostenuto la visita della delegazione, contribuendo a far conoscere agli ospiti scozzesi la città, la sua storia e il suo patrimonio.
Grazie alle guide dell’Oltregiogo e al loro Presidente, ai docenti che hanno collaborato alle attività, agli studenti, al personale della scuola, al corso di Enogastronomia, a Radio PNR e a tutte le realtà del territorio che, anche dietro le quinte, hanno contribuito a rendere possibili queste tre giornate. Perché dietro ogni esperienza educativa importante c’è sempre una comunità che sceglie di partecipare.
Non una visita, ma l’inizio di una nuova fase
Alla fine di queste tre giornate ciò che resta non è soltanto un programma di attività svolte. Restano i dialoghi, le fotografie, le risate, le esperienze condivise e soprattutto la consapevolezza che la distanza geografica tra Novi Ligure e Stirling può diventare molto più piccola quando studenti e docenti lavorano per uno stesso obiettivo. La collaborazione tra IIS Ciampini-Boccardo e Wallace High School proseguirà infatti anche a distanza. L’intenzione è continuare a progettare insieme, condividere seminari e attività scientifiche, sviluppare nuovi percorsi STEM e partecipare congiuntamente a concorsi e iniziative internazionali.
E il cammino è già pronto a ripartire. Il prossimo appuntamento porterà infatti il progetto a Roma, dove alla fine di ottobre una delegazione dell’IIS Ciampini-Boccardo sarà presente per il ritiro del Premio nazionale EIP Italia. Un nuovo momento importante per un percorso che, partendo dalla scuola e dal territorio, continua ad aprirsi verso l’Europa e verso nuove collaborazioni. Perché l’internazionalizzazione della scuola non significa soltanto viaggiare. Significa imparare a collaborare. Significa scoprire che ragazzi cresciuti in Paesi diversi possono affrontare insieme le stesse domande sul futuro.
Significa trasformare la conoscenza in partecipazione e la partecipazione in amicizia. Per tre giorni Novi Ligure e Stirling sono state un po’ più vicine. E questa volta il viaggio non termina con la partenza della delegazione scozzese. Da Novi a Stirling, e ora verso Roma, il percorso continua.
E forse è proprio questo il risultato più importante: capire che la scuola può davvero costruire ponti, quando offre ai ragazzi la possibilità di attraversarli insieme.
Wallace.Delegation
