Dal Ciampini-Boccardo al CERN di Ginevra: gli studenti dentro la scienza allo Science Gateway
Partiti alle 6 del mattino, con ancora negli occhi il sonno e davanti una lunga giornata da vivere, i nostri studenti hanno raggiunto ieri Ginevra, accompagnati dai prof. Corrado Campisi e dalle prof.sse Narciso Rossella, Alessandra Plotegher e Rita Quaglia, per una visita didattica che difficilmente dimenticheranno.
La meta principale è stata il CERN Science Gateway, uno dei luoghi oggi più affascinanti per avvicinare i giovani alla scienza, alla tecnologia e alla ricerca. Non una semplice visita, ma un vero percorso dentro la conoscenza: installazioni immersive, laboratori interattivi, esperienze coinvolgenti, strumenti, immagini, ambienti e linguaggi capaci di trasformare concetti complessi in qualcosa di vivo, concreto, vicino.
I ragazzi hanno potuto osservare, toccare, sperimentare, mettersi in gioco. Hanno attraversato spazi in cui la fisica non è rimasta chiusa nei libri, ma si è fatta esperienza diretta, curiosità, scoperta, meraviglia. In tanti momenti si è percepito chiaramente quanto sia importante offrire agli studenti occasioni come questa: contatti autentici con luoghi in cui il sapere viene costruito ogni giorno con passione, rigore e collaborazione internazionale.
Molto significativa anche la possibilità di vivere il CERN come spazio aperto al futuro, dove la ricerca non è qualcosa di lontano, ma una realtà che parla ai giovani e li invita a immaginarsi protagonisti del domani.
Dopo la visita allo Science Gateway, la giornata è proseguita con alcuni momenti dedicati alla città di Ginevra, elegante, internazionale, luminosa, incorniciata dalle montagne ancora innevate. Anche questo passaggio ha arricchito l’esperienza, trasformando il viaggio in un’occasione di crescita culturale più ampia, fatta di osservazione, confronto e apertura al mondo.
Le immagini che condividiamo raccontano meglio di qualsiasi parola l’intensità di questa uscita: i sorrisi, l’attenzione, la partecipazione, il desiderio di capire, ma anche la bellezza di un gruppo che sa vivere insieme esperienze significative.
Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile questa visita e ai nostri studenti, che ancora una volta hanno dimostrato entusiasmo, serietà e voglia di lasciarsi interrogare dalla realtà. Un grazie agli studenti della classe 5N, 4L, 3L, 3M, 4N, 5M, 3N e 3J che hanno aderito all'iniziativa
Ci sono viaggi che non servono solo a spostarsi, ma ad allargare lo sguardo. Quello di ieri è stato uno di questi.
CERN.2026
