Touching the Sky: il giorno in cui il “Ciampini-Boccardo” ha toccato il cielo
26 maggio 2026. Una data che rimarrà nella storia dell’IIS “Ciampini-Boccardo” di Novi Ligure.
Dall’aeroporto di Novi Ligure è decollato il pallone stratosferico del progetto internazionale “Touching the Sky”, cuore del percorso “Generation STEM: Discovering Our Planet”, un’iniziativa che per oltre un anno ha unito scienza, tecnologia, educazione e cooperazione internazionale.
Quando il pallone ha lasciato il suolo e ha iniziato la sua salita verso la stratosfera, non stava trasportando soltanto una centralina scientifica e strumenti di acquisizione dati. Stava portando con sé il lavoro, l’impegno e i sogni di centinaia di studenti e studentesse.
A bordo della missione hanno viaggiato anche i messaggi, i disegni e i pensieri provenienti da scuole italiane, dalla Wallace High School di Stirling in Scozia e dalle studentesse afghane coinvolte attraverso Learn Afghan. Un archivio simbolico di speranze e testimonianze che ha trasformato una missione scientifica in un messaggio universale di amicizia, conoscenza e diritto allo studio.
Il progetto è stato coordinato dai docenti Corrado Campisi, Maria Teresa Lauria e Alessandra Plotegher, con la partecipazione del Dirigente Scolastico prof. Mario Agostino Scarsi e dello staff di presidenza, che hanno sostenuto e accompagnato il percorso fin dalle sue prime fasi.
Protagonisti della missione sono stati gli studenti del team Generation STEM:
Classe 3M Lorenzo La Paglia, Gabriele Mastroianni, Riccardo Caddeo, Francesco Liguori, Nicolas Botto.
Classe 3L Nicolò Rusconi, Stefan Ochian, Luciano Lauricella, Nycolas Lazzari, Daniil Ivachenko, Samuel Zito.
Classe 4P Greta Cornelli, Mariasole Tamburini.
Classe 4L Leonardo Passarelli, Mikaela Fera, Iustinian Grigore, Matteo Sardi
Classe 5O Mia Rocca, Zineb Mohammadi.
Classe 3O Cecilia Cogo, Ilaria Demicheli.
Classe 3N Federico Garancini.
Un gruppo che, nel corso dei mesi, ha partecipato all’organizzazione degli eventi, alla comunicazione del progetto, alla produzione di contenuti multimediali, alla gestione dei collegamenti internazionali e alla realizzazione delle attività tecniche legate alla missione.
Ospiti d’onore dell’iniziativa sono state la dott.ssa Lara Scarpitta, Senior Adviser on Gender Issues dell’OSCE, e la dott.ssa Claudia Segre, Presidente della Fondazione Global Thinking, che hanno accompagnato il progetto riconoscendone il valore educativo, sociale e internazionale.
Il percorso è stato arricchito da una straordinaria rete di collaborazioni scientifiche. Hanno contribuito con seminari e attività formative l’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta con il dott. Andrea Bernagozzi e la dott.ssa Erika Korb, l’Agenzia Spaziale Italiana con il dott. Mario Musmeci, Thales Alenia Spacecon l’ing. Andrea Merlo e Planetek Italia con Francesca Albanese, Giuseppe Forenza e Matteo Villa.
Fondamentale è stato anche il sostegno della Fondazione Global Thinking, del Fondo Rialto del dott. Stefano Quintarelli, di SaS Group, dell’Associazione Novi in Terza Pagina, del Rotary di Alessandria, dei Lions di Gavi, oltre al contributo di docenti, genitori, ex studenti e sostenitori che hanno creduto nel valore della missione.
La realizzazione operativa del lancio è stata possibile grazie alla collaborazione di G.F. Aeronautica, ATPL Academye Be Pilot, partner che hanno accompagnato il progetto nella fase finale della missione.
Le immagini raccolte durante il volo testimoniano che il pallone ha realmente raggiunto la stratosfera, portando con sé non soltanto dati scientifici ma una storia di scuola, collaborazione e fiducia nel futuro.
Perché “Touching the Sky” non è stato semplicemente un lancio. È stato il momento in cui una comunità educativa ha dimostrato che la scuola può costruire ponti tra Paesi diversi, trasformare la scienza in esperienza concreta e insegnare ai giovani che i sogni più ambiziosi possono diventare realtà.
Il pallone è tornato a terra. Il messaggio che ha portato nel cielo continuerà invece a viaggiare ancora a lungo.
Sonda
